Un'infrastruttura nazionale per trasformare lo spreco in valore

Fondazione Valore promuove un progetto di rete nazionale per la donazione di eccedenze e beni invenduti. Un sistema che mette in relazione imprese, Terzo settore e territori per ridurre lo spreco e generare valore sociale, ambientale e economico.

Il progetto

Il progetto è la prima infrastruttura nazionale pensata per dare una risposta sistemica a un problema evidente legato alla necessità di recuperare beni nuovi e invenduti che, invece di essere smaltiti, possono sostenere servizi di accoglienza, assistenza, inclusione e ogni altra attività di utilità sociale.

Fondazione Valore ETS ha creato un modello innovativo che mancava: un sistema unico, logistico e digitale, capace di raccogliere beni dalle imprese e distribuirli in modo organizzato agli enti su tutto il territorio. Un progetto che rende la donazione un processo semplice, tracciabile e scalabile, trasformando uno spreco strutturale in valore sociale, ambientale ed economico.

La prima grande sperimentazione prende forma grazie alla partnership con Amazon Italia, che ha scelto Fondazione Valore come interlocutore nazionale per ampliare in modo significativo la portata delle proprie donazioni. Dalla collaborazione nasce un progetto pilota che supera la frammentazione, crea un’unica regia e valorizza beni che altrimenti rimarrebbero inutilizzati.

Progetto in collaborazione con

È un progetto innovativo perché:

La partnership pilota con Amazon nel corso del 2025 ha segnato l'avvio di una sperimentazione operativa che ha utilizzato inizialmente l'hub del Socio fondatore Banco Alimentare presso l'interporto di Parma, e che oggi vede coinvolto come nuovo hub il magazzino del Socio partecipante Cooperativa SIX presso Genzano di Roma. Un modello concepito fin dall'inizio per la sua replicabilità, con l'obiettivo di estendere l'operato in altre zone d'Italia fino a consolidarsi come un progetto nazionale. Da questo progetto sono nate ulteriori sperimentazioni che hanno coinvolto due partnership strategiche con Esselunga e Snam, consolidando la rete di Fondazione Valore.

Obiettivi

Creare un'infrastruttura nazionale stabile

Costruire un sistema unico che coordina logistica, digitale, governance e reti territoriali per la donazione di beni non alimentari.

Valorizzare le eccedenze delle imprese

Aumentare i volumi di beni donati da Amazon e altri donatori industriali, favorendo la donazione come alternativa allo smaltimento.

Rafforzare il Terzo settore

Mettere a disposizione degli enti del Terzo settore beni utili ai servizi di accoglienza, sostegno materiale, inclusione, contrasto alla povertà e ogni altra attività di utilità sociale.

Garantire tracciabilità e correttezza fiscale

Costruire un sistema trasparente, conforme alla normativa antispreco e in grado di produrre report ESG affidabili.

Ampliare e consolidare la rete territoriale

Estendere progressivamente la rete di magazzini, centri logistici e organizzazioni beneficiarie in tutte le regioni italiane.

Creare un modello replicabile

Utilizzare il progetto pilota con Amazon Italia come base per coinvolgere nuovi donatori industriali, nuovi settori e partnership.

Come funziona?

Quali beni vengono donati

Beni non alimentari previsti dalla Legge 166/2016: prodotti di largo uso che incidono sui costi sostenuti quotidianamente dagli enti impegnati in accoglienza, assistenza e sostegno alle persone.

Articoli
per la casa e il living

Dispositivi wireless ed elettronica

Articoli sportivi

Prodotti beauty
& personal care

Giochi e articoli
per bambini

Prodotti
per cucina e ufficio

Articoli per animali domestici

Pianificazione delle donazioni

Amazon Italia definisce insieme a Fondazione Valore tipologie di beni, volumi e frequenza delle cessioni.

Stoccaggio
e catalogazione

I beni vengono inviati alle piattaforme logistiche di Fondazione Valore dove sono verificati e stoccati.

Catalogazione digitale

I pallet vengono caricati su BringTheGood, la piattaforma che permette agli enti di consultare e richiedere i beni.

Distribuzione territoriale

Distribuzione organizzata verso i partner attraverso la rete territoriale coordinata da Fondazione Valore.

Tracciabilità
e rendicontazione

Raccolta dati su flussi, categorie di beni e territori raggiunti per report ESG.

A chi è rivolto

Il progetto nasce per mettere in relazione imprese e Terzo settore attraverso un sistema semplice, tracciabile e nazionale.

Imprese

Rivolto a produttori, distributori e aziende che vogliono gestire in modo responsabile eccedenze, resi e beni invenduti.

È pensato per chi desidera:

Terzo settore

Sostiene tutti gli enti del Terzo settore impegnate in attività di interesse generale come le organizzazioni che operano nell’accoglienza, assistenza, cura delle persone e delle comunità.

Tra i beneficiari:

Accedere ai beni donati significa:

I Partner

La forza del progetto risiede in una governance partecipata, che unisce competenze logistiche, capacità di attivazione territoriale, esperienza nell'economia sociale e contributi filantropici.

Fondazione Banco Alimentare Onlus (FBAO)

Banco Alimentare Lombardia
Banco Alimentare Marche
Banco Alimentare Toscana
Banco Alimentare Lazio

Banco Alimentare Liguria
Banco Alimentare Abruzzo
Banco Alimentare della Daunia “F. Vassalli” – Foggia

Banco Alimentare Emilia Romagna
Banco Alimentare Calabria
Banco Alimentare Sicilia
Banco Alimentare Campania

Caritas Reggiana
Caritas Diocesana Reggio Emilia - Guastalla

CSVnet Vicenza

Dynamo Academy

Equoevento

Fondazione Messina

Pandora Cooperativa Sociale

Trentino Solidale

Unione Nazionale
Pro Loco d’Italia APS

Fondazione
Pro Loco d’Italia ETS

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Risultati attesi

Più beni recuperati, meno sprechi

Incremento costante dei volumi donati, fino a raggiungere una scala nazionale pienamente operativa.

Maggiore impatto sociale

Aumento del numero di enti raggiunti e dei servizi sostenuti, con particolare attenzione a povertà, inclusione e sostegno alle famiglie.

Riduzione dei costi per le organizzazioni

Miglioramenti tangibili sui bilanci degli ETS, grazie all'accesso a beni di uso quotidiano.

Dati certi per la rendicontazione ESG

Report periodici sui flussi logistici, sulla distribuzione territoriale e sulle categorie di beni.

Crescita della rete

Coinvolgimento di ulteriori magazzini, centri di distribuzione e reti nazionali per raggiungere una copertura completa del territorio.

Un modello di riferimento nazionale

Sviluppo di una piattaforma logistica e digitale capace di diventare lo standard italiano per la donazione di eccedenze non alimentari.

Il progetto oggi

Il progetto è nella sua fase di avvio e consolidamento. Ogni settimana nuovi beni entrano in rete, nuove organizzazioni vengono coinvolte e nuovi territori si aggiungono alla mappa nazionale.

Oltre 80.000

Beni ricevuti e consegnati

Arrivati al magazzino centrale dai centri
di distribuzione Amazon e consegnati alle organizzazioni territoriali.

232

Pallet ricevuti

Arrivati al magazzino centrale dai centri
di distribuzione Amazon

128

Pallet distribuiti

Più della metà dei beni è già stata consegnata alle organizzazioni territoriali

Nei prossimi mesi altri soggetti si aggiungeranno, seguendo il progressivo ampliamento della sperimentazione.

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